Sulla riva del canale Griboyedova sorge questo meraviglioso edificio di culto, uno dei più importanti della città: parliamo della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, situata a pochi passi dalla Prospettiva Nevsky, e venne eretta nell’esatto luogo dove venne assassinato lo zar Alessandro II di Russia.

Cenni storici

La costruzione della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato (il cui nome ufficiale, tradotto dal russo, è quello di Cattedrale della Resurrezione di Cristo) ebbe inizio nel 1883, durante l’Impero di Alessandro III, che volle così commemorare il padre, ucciso in quello stesso luogo. I lavori furono completati soltanto 24 anni dopo, nel 1907, quando lo zar era Nicola II.

L’assassinio, che sconvolse la Russia, venne compiuto da un militante di Narodnaja Volja, un’organizzazione anarchica anti-zarista, che colpì la carrozza sulla quale viaggiava Alessandro II: una prima bomba ferì lo zar, una seconda lo uccise. Inizialmente, venne edificato un santuario ‘temporaneo’, mentre i lavori per l’edificazione della chiesa iniziarono, come detto, a due anni dalla morte dello zar.

Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo
Vista prospettica della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, la chiesa venne saccheggiata e gravemente danneggiata; i beni rimasti vennero trasferiti alla Cattedrale di Sant’Isacco; a più riprese vennero approvati progetti di smantellamento dell’edificio, tutti fortunatamente andati male. Di fatto, l’edificio smise di svolgere le sue funzioni di edificio di culto già a partire dal 1930, e dovette subire l’umiliazione di fungere da granaio e addirittura da obitorio, durante la Seconda Guerra Mondiale.

E in effetti, fino al 1968 la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato è sempre stata in bilico tra demolizione e rivalorizzazione artistica; in quest’anno, infatti, il Ministero delle Belle Arti e dell’Architettura decise di porlo sotto la propria egida. Due anni dopo, la direzione della chiesa passò alla Cattedrale di Sant’Isacco, coi fondi della quale vennero finanziati i lavori di restauro, riconoscendo finalmente l’immenso valore artistico dell’edificio; in effetti, non si tratterebbe nemmeno di un edificio di culto, non essendo mai stato consacrato, ma piuttosto essendo stato un gesto di commemorazione del figlio nei confronti del padre.

Descrizione

A differenza degli altri edifici di culto russi, prevalentemente in stile barocco o neoclassico, la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato è un magnifico esempio di architettura russa medievale, sulla base della famosa Cattedrale di San Basilio a Mosca. La chiesa è famosa soprattutto per i suoi meravigliosi mosaici, che ricoprono una superficie di oltre 7.000 metri quadri: con la Basilica di San Marco, probabilmente è il più grande mosaico del mondo.

Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo
Particolari della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo

Le fantastiche decorazioni si compongono di suggestivi smalti variopinti, di piastrelle di ceramica e di vetro colorato, che regalano ai visitatori una vista mozzafiato. Oltre alle 5 bellissime cupole, all’esterno della chiesa noterete anche un imponente campanile, sopra il quale sono incisi alcuni stemmi di città e regioni dell’Impero russo, anch’essi mosaicati.

Il principale artefice degli interni, tale Parland, è pressoché sconosciuto. Di lui, ci resta infatti con certezza solo questa testimonianza, mentre conosciamo meglio i grandi artisti che lo aiutarono in questa magnifica impresa: Vasnecov, Vrubel’ e Nesterov sono solo alcuni dei grandi maestri che decorarono l’interno della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, e si tratta di alcuni dei principali esponenti della decorazione russa di fine XIX secolo.

Come spesso accade per opere di questa portata, il budget iniziale non corrispose alla spesa effettiva, e questo anche e soprattutto a causa della particolarità del progetto: i numerosissimi mosaici che decorano l’interno e che rappresentano diverse scene bibliche, infatti, oltre a richiedere una minuziosa quanto difficoltosa composizione, hanno richiesto ben più tempo di quello ottimisticamente previsto. Ciò che ci resta, nonostante le continue minacce del governo sovietico, è comunque una delle più grandi meraviglie di San Pietroburgo e dell’intera Russia.

Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo
Gli interni della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo

Come arrivare

A piedi

Dalla stazione di Ladozhsky, la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato dista circa un chilometro e mezzo, ed è estremamente facile da raggiungere. Una volta usciti, girate a sinistra su Gorokhoyava St. per poi svoltare, dopo un centinaio di metri, sulla destra su Griboyedov Canal Embankment, tenendovi il canale Griboyedova sulla sinistra; proseguite sempre dritto, seguendo la strada per oltre un chilometro, e troverete l’ingresso della Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato sulla vostra sinistra.

In metro

Dalla stazione di Ladozhsky, prendete la linea 2 della metro fino alla fermata di Nevskiy Prospekt. Di lì, proseguite sulla Prospettiva Nevsky in direzione di Piazza del Palazzo, e girate sulla destra appena incrociate Griboyedov Canal Embankment e proseguite dritto per circa 800 metri, fino a trovare sulla vostra sinistra la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato.

Orari e tariffe

Orari d’apertura: da maggio a ottobre h. 10-20; da novembre ad aprile h. 11-19
Prezzo: 250 rubli (poco meno di 4 €)

Contatti

Telefono: +7 812 315 16 36
Indirizzo: Griboyedov Canal Embankment, 2b – 191186 San Pietroburgo