Per poter passare dei giorni di vacanza in piena tranquillità, la cosa che vi conviene fare è prepararvi un itinerario delle più belle attrazioni di Lisbona. Tra i tanti luoghi da visitare non potete perdervi il quartiere del Chiado di Lisbona il quale sorge al di sopra della Baxia, quartiere principale della città iberica, e sulla stessa collina del Bairro Alto.

L'Elevador de Santa Justa
L’Elevador de Santa Justa

Cosa vedere nel Chiado di Lisbona

Il nome di questo quartiere deriva dal frate e poeta satirico Antonio Riberio chiamato dai portoghesi “O Chiado”: il significato di questa parola è italianizzata come l’astuto, il furbo, il malizioso, e proprio sul fondo della via Largo do Chiado troverete la statua che lo rappresenta. Nonostante il quartiere fosse stato ribattezzato come “Garrett”, in memoria di un altro poeta, i lisboneti preferiscono rimanere sul tradizionale.

Nel 1988 inoltre il quartiere venne parzialmente distrutto a causa di un incendio che costrette l’architetto del tempo Alvaro Siza Vieira a ricostruire gli isolati che erano andati bruciati: il lavoro svolto dall’architetto fu talmente ottimale che nessuno si accorge che molte case ed edifici sono stati ricostruiti.

La via più famosa di tutta Lisbona è Rua Garrett, strada dedicata al poeta sopracitato che divide in due il Chiado: qui dal 1800 in poi sono sorti i negozi più importanti di tutta la capitale, come le pasticcerie, le librerie, i negozi di moda e l’imperdibile “A Brasileira”, un bar frequentato da persone di gran classe e soprattutto dallo scrittore Pessoa. È proprio a lui che è dedicata la statua in bronzo che è presente nel quartiere, dove viene ritratto seduto al tavolino del bar. Sul fondo della Rua Garrett potrete inoltre visitare la Chiesa dei Martiri, mentre percorrendo dalla parte opposta la via arriverete alla Chiesa del Carmo.

Piazza Caomes
Piazza Luis de Caomes

Altro luogo da visitare è la “Praca Luis de Camoes”, la quale fa praticamente da collegamento tra il Chiado ed il Bairro Alto. In passato questa piazza si è rivelata essere molto importante in quanto avvenne la sconfitta della dittatura di Salazar e l’inizio della democrazia durante la Rivoluzione dei Garofani (nome derivato dal fatto che per strada venivano dati questi fiori ai militari). Al centro di questa piazza, come spesso succede nelle piazze di Lisbona, vi è una statua posta su di un grande piedistallo, dedicata a Camoes, poeta portoghese che nacque a Lisbona. Da visitare c’è anche la chiesa di Loreto, meta e luogo di preghiera per tutti gli italiani presenti a Lisbona. Un’altra statua è presente poi nella piazzetta successiva che è stata dedicata sempre ad un altro scrittore portoghese Eca de Queiros.

Teatro San Carlo
Teatro San Carlo

Per tutti gli italiani che vanno a Lisbona da non perdere assolutamente è il “Teatro Sao Carlos”, dove avvengono le varie opere del posto e spettacoli di vario genere. Esso è stato costruito nel 1793 dall’architetto Josè Costa e Silva che aveva studiato tutti i vari monumenti italiani per poter poi portare l’architettura italiana in terra iberica. Il teatro è infatti molto simile al San Carlo di Napoli e alla Scala di Milano, dai quali prese sicuramente ispirazione per progettarlo. Per poter entrare a visitare il Teatro dovete presentarvi dalle 10.30 alle18.30 dal lunedì al venerdì, mentre dalle 10.30 alle 16.30 al sabato e alla domenica. La visita dura circa 30 minuti e può avvenire con la guida o anche senza: la differenza sta nel prezzo in quanto il biglietto ingresso con la guida costa 7,50€, mentre senza guida costa 3,50€.

Proprio dietro al Teatro Sao Carlos vi è il Museo del Chiado: la visita sarà resa piacevole dalle collezioni di arte contemporanea presenti all’interno e dalle bellissime creature dell’architetto Jean-Michel Wilmotte, il quale ha ristrutturato il museo pur mantenendo la struttura che venne costruita molti anni prima. Gli orari di apertura al pubblico sono dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 mentre l’ingresso costa 4,00€. Svariate riduzioni sono state ideate per i giovani dai 14 ai 25 anni e per gli over 65, i quali pagano la metà. Per chi invece è in possesso della. Lisboa Card altre tipologie di sconto sono inserite sul sito ufficiale del Museo www.museudochiado-ipmuseus.pt.

Ultimo luogo che vi consigliamo di vedere è l’Armazens do Chiado: esso è una specie di centro commerciale dove però oltre a fare shopping si può assistere alla presentazione dei libri, farsi fare un massaggio, andare in palestra, mangiare, fare aperitivo presso la terrazza panoramica e molto altro ancora. L’orario di apertura varia a seconda della tipologia del negozio: i ristoranti sono aperti dalle 10.00 alle 23.00, i negozi dalle 10.00 alle 22.00 e l’area del centro benessere dalle 10.00 alle 21.00.

Come raggiungere il Chiado di Lisbona

Per raggiungere il Chiado vi sono infatti due possibilità a seconda di dove vi trovate: se siete nel Bairro Alto dovrete scendere fino al sottostante quartiere tramite il tram o gli autobus che collegano i due luoghi, se invece siete nella Baixa potete salire prendendo l’Elevador di Santa Justa.