La Cattedrale di Santa Maria Annunciata, anche conosciuta come Duomo di Vicenza, è il principale edificio religioso della città, ed è la sede vescovile della diocesi di Vicenza.

Sembra che un’area dedicata al culto cristiano esistesse già nel III secolo, riadattando un edificio romano del I secolo. Il primo grande restauro avvenne nel V secolo, con l’ampliamento della struttura, ora a tre navate.

Fu intorno all’anno Mille, invece, che avvenne la costruzione delle tre absidi; dopo il terremoto del 1117, inoltre, vi fu un ulteriore ampliamento fino a raggiungere le cinque navate, per poi tornare a tre navate dopo il saccheggio di Federico II nel 1236; questa è una fase di grande ampliamento per la chiesa, testimoniata dai numerosi documenti di donazioni e lasciti testamentari che giungono fino ai giorni nostri.

Ma è tra il 1444 e il 1467 che l’ormai Cattedrale di Santa Maria Annunciata assume l’aspetto attuale. Nei secoli successivi continuarono i lavori con la costruzione dell’abside, iniziata nel 1482 su progetto di Lorenzo Da Bologna. La temporanea copertura della cattedrale venne realizzata nel 1540, in quanto Vicenza era una delle candidate per ospitare quello che sarebbe passato alla storia come Concilio di Trento.

Cattedrale di Santa Maria Annunciata a Vicenza
Vista panoramica di Vicenza; sullo sfondo Cattedrale di Santa Maria Annunciata a Vicenza

Gli anni trenta del Cinquecento furono il decennio delle prime grandi opere di Andrea Palladio e dell’altare maggiore di Girolamo Bencucci da Schio, mentre i rifacimenti in stile neogotico appartengono al XIX secolo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Cattedrale di Santa Maria Annunciata fu pesantemente danneggiata dai bombardamenti, coi lavori di restauro che si protrassero fino a pochi anni fa.

Descrizione

L’esterno della Cattedrale presenta una facciata gotica risalente al XVI secolo (attribuita a Domenico da Venezia), divisa in quattro settori. Di particolare interesse è il portale settentrionale, in corrispondenza della cappella di San Giovanni Evangelista, che venne realizzato nel 1565 dal Palladio, con le sue magnifiche decorazioni; tale attribuzione si basa soprattutto con le evidenti affinità con le porte laterali della basilica di San Pietro di Castello a Venezia, progettata dallo stesso Palladio qualche anno prima.

Cattedrale di Santa Maria Annunciata
Decorazioni del portale settentrionale della Cattedrale di Santa Maria Annunciata

L’opera di completamento della Cattedrale avvenne dopo che furono sbloccati i fondi, nel 1557, e si divide in due fasi principali: il 1558-59, quando viene realizzato il tamburo, e il periodo tra il 1564 e il 1566, quando viene costruita la cupola, con la sua caratteristica forma della lanterna, priva di decorazione. Il basamento del futuro campanile con ogni probabilità fu costruito nel X secolo; in questa fase iniziale, l’edificio aveva funzione di torrione a difesa della cattedrale. Nei primi decenni del XII secolo fu invece aggiunta la torre in mattoni dell’altezza di circa 20 metri, con la cella campanaria di aspetto romanico.

L’interno della Cattedrale è in stile gotico, con la navata unica coperta con volta a crociera dalla quale si accede alle cappelle laterali. In questa navata si trova l’abside, sulla cui parete si può osservare il rinomato Paramento Civran, costituito da una serie di tele raffiguranti l’Antico Testamento (a sinistra) e Costantino e la Vera Croce (sulla destra).

Diverse, poi, sono le opere di pregio contenute nella Cattedrale di Santa Maria Annunciata. Citiamo, tra le altre, il Monumento funebre a Lavinia Thiene di Giulio Romano, la Madonna col bambino tra le Sante Maddalena e Lucia, realizzato da Bartolomeo Montagna, e lo splendido Dormitio Virginis, pollittico di Lorenzo Veneziano (1366).

Cattedrale di Santa Maria Annunciata
L’abside esterno della Cattedrale di Santa Maria Annunciata

Come arrivare

A piedi

Dalla stazione ferroviaria, la Cattedrale di Santa Maria Annunciata dista circa 700 metri: a piedi arriverete in meno di 10 minuti. Una volta usciti dalla stazione, girate su Viale Milano e prendete la prima uscita imboccando Viale Ippodromo; dopo circa 100 metri, girate sulla destra in Viale Giuseppe Verdi e dopo meno di 200 metri girate a destra e poi subito a sinistra in Via Gorizia; dopo una cinquantina di metri, svoltate sulla sinistra e, poco dopo, ancora sulla sinistra, rimanendo su Via Gorizia; dopo pochi metri, imboccate Contrà Vescovado sulla vostra destra; dopo poco più di 150 metri troverete il Duomo di Vicenza sulla vostra sinistra.

In bus

Le linee che partono dalla stazione ferroviaria sono la linea 1, la 5 e la 7; la fermata è a pochi minuti dal Duomo.

Orari e prezzi

Orari: da lunedì a venerdì h. 10.30-12 e 15.30-17.30; sabato 10.30-12
Prezzi: ingresso gratuito

Contatti

Tel.: 0444-320996
Indirizzo: Piazza del Duomo – 36100 Vicenza