Il Castello Maniace di Siracusa svetta sulla punta estrema della meravigliosa Isola di Ortigia ed è nato con finalità difensive nei confronti del “Porto Grande” di Siracusa.

Si tratta di uno dei più spettacolari castelli di stampo federiciano del periodo svevo. Dal castello si può ammirare un panorama mozzafiato e respirare un’atmosfera magica che fa tornare la mente al passato.

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Gli interni del Castello Maniace

Cenni storici

La struttura eredita il nome da Giorgio Maniace, un generale bizantino che riuscì a sottrarre la città all’egemonia araba per un tempo limitato nel 1038 a.C. e portò con sé due arieti in bronzo che vennero posizionati all’entrata del castello. In origine l’impianto del Castello Maniace è opera dell’Imperatore Federico II di Svevia che consegnò la realizzazione del progetto, e la conseguente edificazione del castello, all’architetto Riccardo da Lentini tra il 1232 ed il 1239.

Nel 1266, il castello passò nelle mani degli Angioini ma, nel 1282, venne conquistato dai siracusani. Nel 1302, Federico d’Aragona arrivò a siglare l’armistizio con gli Angioini. Diversi anni dopo, esattamente nel 1321, il Castello Maniace ospitò la seduta del Parlamento siciliano finalizzata a suggellare l’eredità del figlio di Alfonso III d’Aragona: Federico III. Nelle mani degli Aragonesi di Siracusa, il castello si trasformò in sede della Camera Reginale.

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Particolare dello spelendido Castello Maniace di Siracusa

Nel XV secolo, però, il Castello Maniace smise di essere la sede della Camera Reginale e fu adibito a carcere. Nel corso del tempo il castello andò incontro a diverse trasformazioni e subì molteplici invasioni piratesche; fu nel periodo napoleonico che il castello tornò in possesso delle sue funzioni militari.

Descrizione

Un portale di marmo, a struttura ogivale, segna l’entrata del Castello Maniace ed ai lati dello stesso si trovano due nicchie che accolgono i due arieti bronzei; uno stemma spagnolo, posizionato nel 1614, invece, egemonizza l’arco.

Dopo aver varcato la soglia del castello si apre alla vista un cortile che fu distrutto più volte nel tempo e ricostruito, ed attualmente quel che ne resta è rappresentato da due navate con volte a crociera.

L’interno del Castello Maniace è caratterizzato da una sala spaziosa cadenzata da 16 colonne libere, 16 semicolonne perimetrali e 4 semicolonne angolari le quali sostenevano 25 campate. Nel centro della campata centrale è posizionata una vasca.

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Il Castello Maniace di Siracusa, castello di stampo federiciano

Agli angoli dell’ampia sala svettano quattro torri di forma cilindrica e bypassando il secondo cortile ci si imbatte in un ponte firmato dal periodo spagnolo che subentrò al precedente ponte levatoio ligneo. La facciata principale del Castello Maniace punta l’isola di Ortigia.

Come arrivare

Per raggiungere il Castello Maniace in auto bisogna imboccare l’autostrada Catania-Siracusa e prendere l’uscita Siracusa Sud, seguendo le indicazioni per Isoletta di Ortigia; il Castello Maniace è situato nella punta estrema a sud.

Orari e prezzi

Orari: il Castello Maniace permette visite dalle ore 09.30 alle ore 13.30, da martedì a domenica. Lunedì è giorno di chiusura.

Tariffe: biglietto intero euro 4.00; biglietto ridotto euro 2.00; per gli insegnanti ed i visitatori di età compresa tra i 18 ed i 25 anni, il costo del biglietto è di euro 2.00. Per i cittadini di Siracusa e provincia, il costo del biglietto è di euro 1.00; per i visitatori di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65, l’ingresso al Castello è gratuito.