Il Castel Roncolo, anche conosciuto come ‘Maniero Illustrato’, deve la sua fama all’incredibile ciclo di affreschi presenti al suo interno, raffiguranti la vita cortese e la sua cultura. Castel Roncolo è situato, inoltre, in una posizione molto suggestiva: su uno sperone di roccia (chiamato già nel 1237 il Runchenstayn, da cui deriva il nome del castello) a strapiombo sul torrente Talvera, tra Bolzano e Renon.

Oltre al ciclo di affreschi, Castel Roncolo è conosciuto anche perché, a differenza degli altri castelli della zona che sono stati quasi totalmente ristrutturati e modificati nell’aspetto, esso mantiene il suo carattere medievale.

Cenni storici e descrittivi

Probabilmente, la costruzione del Castel Roncolo risale al 1237, per opera dei fratelli Friedrich e Beral von Wangen. Già nel 1274, però, il maniero fu gravemente danneggiato da un assedio da parte di Mainardo II conte di Tirolo, che lo assediò e lo fece crollare sotto i colpi delle sue armi d’assedio.

Il secolo successivo, il Castel Roncolo fu ricostruito dopo l’acquisto dei suoi ruderi da parte di Franz e Niklaus Vintler, che si sobbarcarono le spese della ristrutturazione e commissionarono il ciclo di affreschi (1388) prima citati; due anni dopo, fu consacrata anche la cappella.

Castel Roncolo a Bolzano
Uno scorcio del Castel Roncolo a Bolzano

Il Castel Roncolo passa poi per le mani di Sigismondo il Danaroso, per poi essere sede del principe-vescovo di Trento per un biennio (1463-65). Il castello fu poi affidato a Georg von Frundsberg, che morì egli stesso nell’esplosione della polveriera del maniero, che danneggiò gravemente la torre, il muro di cinta e parte del palazzo (1520); ci vollero dieci anni perché il palazzo fosse ristrutturato.

Castel Roncolo passa dunque nelle mani dei von Liechtenstein per poi cominciare, a partire dal XVII secolo, il suo lento declino: nel 1672 un incendio brucia il palazzo orientale, che non venne ricostruito, mentre 2 secoli dopo crolla anche la casa d’estate.

Quando il palazzo passa all’imperatore Francesco Giuseppe (1880), partono finalmente importanti opere di restaurazione, tra il 1884 e il 1888; pochi anni dopo (1893) Castel Roncolo venne donato al comune di Bolzano, che ancora oggi ne è proprietario, e rende possibile le visite a un castello medievale ben conservato, che è conosciuto principalmente per custodire il più grande ciclo di affreschi a tema profano finora conosciuto, motivo per il quale ogni anno riceve diverse migliaia di visite da parte dei turisti, incuriositi da questo suo particolare aspetto.

Come arrivare

In auto

Castel Roncolo dista circa 3 chilometri dalla stazione ferroviaria di Bolzano. Per raggiungerlo, una volta usciti dalla stazione, vi basterà imboccare sulla vostra destra Viale della Stazione (1° uscita della rotonda) e girare, dopo circa 100 metri, sulla vostra sinistra imboccando Via Raiffeisen; proseguite, quindi, su Via dei Lai, e girate a sinistra all’incrocio con Via Piave, quindi a destra su Via dei Bottai; proseguite su Via Weggenstein, che dopo circa 700 metri si trasforma in Via Castel Roncolo; girate, quindi, leggermente a destra su Via Sant’Antonio e proseguite per circa un chilometro: troverete Castel Roncolo sulla vostra destra. Qui troverete un parcheggio gratuito, e impiegherete circa 5 minuti a piedi per raggiungere la vostra meta.

Castel Roncolo a Bolzano
Particolari costruttivi del Castel Roncolo a Bolzano

In bus

Le linee che vi porteranno ai piedi del Castel Roncolo sono la 12 e la 14. Il bus navetta, invece, sarà attivo dal 28 novembre 2014 fino al 6 gennaio 2015, e parte direttamente dalla stazione.

Orari e tariffe

Orari di apertura: martedì-domenica h.10-17 (ultimo ingresso h.16.30)
Giorni di chiusura: i lunedì, il 1° gennaio, 24, 25 e 31 dicembre
Prezzi: 8 € adulti, 5,50 € ridotto (studenti, over 65, diversamente abili, gruppi da almeno 10 persone). Per una panoramica completa sui prezzi, visitate la pagina http://bit.ly/1uCzTji

Contatti

Sito web: www.roncolo.info
E-mail: roncolo@roncolo.info
Tel.: 
0471-329008
Indirizzo: Via Sant’Antonio, 15 – 39100 Bolzano