La Cappadocia è la meta ideale se cercate luoghi particolari, che vi facciano sentire fuori dalla realtà…un posto in cui esclamare: “sogno o son desto?” In questa regione troverete bellissime architetture, chiese bizantine, città sotterranee e luoghi avventurosi in cui perdersi tra le viuzze dei villaggi e i paesaggi lunari.

Il periodo migliore per organizzare una vacanza in Cappadocia è tra giugno e luglio o settembre e ottobre, quando le temperature sono piacevoli ed il cielo spesso sereno.

Se il vostro budget ve lo permette, vi consigliamo di fare un giro in mongolfiera e godervi la bellezza di questa regione da un punto di vista assolutamente spettacolare. Vi basterà contattare un’agenzia turistica per trovare una soluzione adatta alle vostre esigenze: vi assicuriamo che sono soldi ben spesi!

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Le mongolfiere che sorvolano i siti

Cosa vedere in Cappadocia

Questa splendida regione è stata nei secoli luogo di numerosi insediamenti e tutti hanno lasciato segni ancora visibili. In particolare, la sua posizione geografica ne ha fatto un crocevia di rotte commerciali nonché l’oggetto di numerose invasioni da parte di popoli stranieri.

La sua conformazione naturale, assolutamente unica, ha fatto rientrare la sua ricchezza storica e culturale nella lista dei patrimoni dell’UNESCO. Quello che potrete vedere in Cappadocia sono bellissimi insediamenti rupestri, abitazioni ricavate nella roccia, cavità e grotte inserite in siti naturali ancora oggi abitati e frequentati dalle persone del luogo.

Eccovi alcune mete davvero bellissime che potrete inserire nel vostro tour alla scoperta di questa magica regione della Turchia.

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Schema della città sotterranea di Derinkuyu

La città sotterranea di Derinkuyu

Il villaggio di Derinkuyu si trova nella provincia di Nevsehir, lungo la strada che congiunge le località di Nevsehir e Nigd. La principale attrazione a Derinkuyu è la sua omonima città sotterranea. In questa parte della regione, le città sotterranee rinvenute sono circa 40, ma quella di Derinkuyu, unitamente a Kaymakli, risulta la meglio conservata.

La città sotterranea vi lascerà senza parole; si tratta di una struttura composta da tredici piani, sebbene ne potrete visitare solo i primi quattro, che arriva ad una profondità massima è stimata di 85 metri. La città sotterranea occupa una superficie di circa 650 metri quadrati e gli studiosi ritengono che potesse ospitare dalle 3.000 alle 50.000 persone.

La città sotterranea di Derinkuyu, oltre ad essere il luogo sicuro in cui vivevano le popolazioni locali, fu anche uno dei rifugi in cui si nascondevano i primi cristiani per sfuggire alle persecuzioni. La città è composta da molti locali di servizio come cucine, stalle e chiese.

La città sotterranea venne scoperta nel 1963 durante semplici scavi per una ristrutturazione che hanno portato alla luce un passaggio verso il sottosuolo. La cosa che stupisce di più è che, nonostante si tratti di una struttura antica migliaia di anni, la città dimostra una stabilità statica incredibile, da far dedurre che chi si è occupato della realizzazione di una tale opera avesse grandi capacità e una grande conoscenza del materiale che stava scavando.

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I camini delle fate

La Valle di Goreme

La Valle di Goreme è una delle attrazioni paesaggistiche più sorprendenti che potrete vedere in Cappadocia, un luogo incantato in cui l’opera dell’uomo ed il paesaggio si fondono regalando uno spettacolo unico. La valle si trova nei pressi di Cavusin ed è ritenuta un vero museo all’aperto che comprende un complesso monastico di chiese e cappelle rupestri risalenti al X e XIII secolo.

Le chiese realizzate in pieno periodo bizantino conservano al loro interno bellissimi affreschi che sono dei veri tesori. L’ingresso alla zona del museo all’aperto è a pagamento ma per accedere all’interno della chiesa “Karanlik Klise” si paga un biglietto aggiuntivo. La chiesa contiene affreschi che ritraggono i dodici apostoli, i santi e scene della vita di Gesù: le opere sono davvero belle e vale pena pagare un ingresso aggiuntivo.

Non vi renderete conto dello splendore della zona in cui vi trovate finché non capirete come tutte le strutture sono ricavate all’interno di coni e pareti rocciose. Il piccolo paese di Goreme sembra davvero lo scenario di una fiaba, con strani funghi creati dalle rocce vulcaniche e caratteristiche abitazioni. La Valle di Goreme è un luogo ideale se siete amanti delle escursioni che qui vi porteranno alla scoperta di paesaggi surreali come la Valle Rosa e la Valle dei Piccioni.

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La Valle di Goreme

Pasabag

Pasabag si trova sulla strada per Zelve ed è un’area famosissima per le sue piramidi di terra. Pasabag è conosciuta anche come Monks Valley, perché in passato molti monaci si sono rifugiati in questo luogo. Qui, infatti, si trova l’eremo di Simeone, un rifugio costruito nella roccia e caratterizzato da un ingresso decorato con croci antitetiche. Si racconta che San Simeone vivesse nei pressi di Aleppo ma, divenuto abbastanza famoso per aver fatto alcuni miracoli, dovette fuggire alla troppa attenzione ritirandosi in questa zona.

L’eremo venne ricavato nella roccia dai suoi discepoli che abitualmente visitavano il monaco, che si era isolato a circa 15 metri d’altezza. Con il tempo vennero scavate gallerie di collegamento con il terreno sottostante. Queste particolari costruzioni, che consistono in grandi camere, alte anche 10 metri, scavate nella roccia, sono uno stile unico presente in questa zona e vengono chiamate “camini delle fate”.

Il nome è stato dato dai primi abitanti della regione che pensavano che, all’interno di queste rocce, abitassero questi piccoli esseri fantastici…passeggiando in questa valle, dove la pace e la tranquillità vi avvolgeranno piacevolmente, potrete sospettare che ci sia davvero qualcosa di magico nell’aria