La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è una chiesa simbolo della città di L’Aquila e foriera di una storia di delicato interesse.

Nel 1275 un eremita benedettino, Pietro del Morrone, di ritorno da Lione, decise di sostare a L’Aquila e in sogno gli si manifestò la Vergine dicendogli di far edificare una chiesa in suo onore. La città di L’Aquila era al momento della sua ‘alba’ ed un progetto costruttivo di questa monumentale importanza era alquanto bizzarro ma, nonostante tutto, il progetto prese il via. Dopo 20 anni da quel giorno, l’eremita Pietro del Morrone fu incoronato Papa, con il nome di Celestino V, ma il suo pontificato durò solo qualche mese perché decise di tornare ‘ab originem’, alla sua natura eremitica.

Oggi la Basilica di Santa Maria di Collemaggio continua ad essere il monumento religioso più emblematico e rilevante di L’Aquila; la basilica è custode della prima Porta Santa del mondo ed ogni anno dà ospitalità ad un giubileo molto particolare. Dal 2009, a causa del terribile sisma che mise in ginocchio L’Aquila, la basilica è in fase di ricostruzione.

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La grandiosità della facciata esterna della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila

Descrizione

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è ubicata sulla sommità di un promontorio chiamato appunto Collemaggio. L’esterno di questa chiesa dalla grande bellezza architettonico-storica, è caratterizzato dalla facciata che venne realizzata intorno alla seconda metà del XIII secolo. La facciata così peculiare della basilica è composta da una serie di masselli bianchi e rossi che la vestono con un gioco di motivi geometrici.

Tre portali strombati si manifestano nella parte sud della facciata; il portale sito al centro è indubbiamente quello più ampolloso e costruito, decorato con una commistione di archi a tutto sesto. Il portone della Basilica di Santa Maria di Collemaggio risale al 1688 ed è interamente in stile gotico.

Le tre porte della basilica che imperano nella facciata, sono a loro volta sormontate da tre splendidi rosoni risalenti al XIII secolo e di cui, il centrale, è il più articolato e complesso. Sulla destra della facciata della basilica si trova una torre bassa. Internamente, la basilica presenta tre navate suddivise da pilastri ottagonali; la navata centrale sarebbe scevra di finestre se non fosse per la presenza di un rosone e la pavimentazione ricorda fortemente il gioco geometrico bianco e rosso della facciata esterna. In fondo alla navata, nella cappella, è sito il Mausoleo di Celestino V, opera di Girolamo Pittoni, del 1517.

La cappella dell’altare maggiore della basilica, grazie ad una bifora, viene pervasa di luce e nelle sue pareti dà ospitalità a dipinti del XVI secolo.

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L’interno della splendida Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Informazioni utili

Indirizzo: Piazzale Collemaggio, 5 – L’Aquila
Orari visite: la riapertura della Basilica è prevista per l’anno 2016, in virtù del sisma che la distrusse nel 2009.