Capolavoro dello stile romanico in Italia, la Basilica di San Zeno Maggiore a Verona viene anche chiamata San Zenone o semplicemente San Zeno Maggiore. Questo splendido edificio religioso è dedicato all’ottavo vescovo della città, originario della Mauritania (da qui il soprannome di ‘Vescovo Moro‘ e il colore scuro delle statue che lo rappresentano).

La statua “San Zen che ride”, collocata proprio all’interno della Basilica di San Zeno Maggiore, è da secoli uno dei principali simboli di Verona ed è dedicata proprio al Santo Patrono della città, protettore dei veronesi e dei pescatori d’acqua dolce, a cui è dedicata la giornata del 21 maggio, giorno in cui la sua salma venne spostata all’interno della Basilica.

La prima chiesa venne distrutta ed immediatamente ricostruita per volere del vescovo Raterio e grazie ai fondi dell’imperatore Ottome I di Germania nel IX secolo. Quando, nel X secolo, gli Ungari la rasero nuovamente al suolo, le spoglie del Santo Patrono vennero spostate per un breve periodo nella Cattedrale di Santa Maria Matricolare, per essere poi nuovamente riportane nella cripta della chiesa che nel frattempo era stata ripristinata.

Gravemente danneggiata nel 1117 da un violento terremoto, la Basilica di San Zeno Maggiore fu restaurata ed ingrandita nel 1138 e, nel 1398, venne ulteriormente modificata con l’aggiunta di elementi in stile gotico al soffitto e all’abside, dandole la forma definitiva che ancora oggi possiamo ammirare.

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La statua di San Zeno

Descrizione

All’esterno della Basilica di San Zeno Maggiore spicca, sopra il grande portale d’ingresso, un maestoso rosone – che costituisce una delle prime finestre dell’arte romanica ed è sormontato da un frontone triangolare in marmo bianco – chiamato anche la ‘Ruota della Fortuna’.

Il rosone è decorato da sei statue che raffigurano le alterne vicende umane: un uomo, saldamente seduto sul trono, precipita continuamente schiacciato dalla sventura, per poi iniziare una ripresa e una risalita che creano così la ruota della fortuna, un ammonimento a non nutrire eccessivo attaccamento verso i beni terreni, precari e temporanei.

Dipinti, altorilievi e bassorilievi che decorano la facciata e il portale d’ingresso, raccontano invece storie religiose e profane, rappresentando un modo per istruire il popolo analfabeta. All’esterno della Basilica di San Zeno Maggiore, infine, troviamo la Torre Campanaria e la chiesa di San Procolo, edifici staccati dalla Basilica.

Basilica di San Zeno Maggiore
La ruota della Fortuna

La Basilica di San Zeno Maggiore, costruita con pianta basilicale a tre navate, al suo interno si sviluppa su tre livelli: la Cripta, la chiesa plebana e il Presbiterio.Risalente al X secolo – ma ristrutturata poi nel XIII e nel XVI secolo -, la Cripta è divisa in ben nove navate, sorrette da 49 colonne aventi tutte capitelli differenti: è qui che si trova il sarcofago a vista del Santo Patrono di Verona, con il viso coperto da una maschera d’argento.

La parte centrale della Basilica, detta anche chiesa plebana, presenta tre navate longitudinali divise tra loro da pilastri e colonne che si alternano e sorreggono il soffitto ligneo dell’edificio. Nel Presbiterio, invece, elementi di spicco sono i tre sarcofagi dei tre vescove veronesi San Lupicino, San Lucillo e San Crescenziano, la famosa statua di ‘San Zen che ride’ – posizionata nella piccola abside di sinistra – e, soprattutto, la pala del Mantegna, raffigurante, in perfetto stile rinascimentale italiano, la Madonna con Bambino e santi.

Basilica di San Zeno Maggiore
La Pala del Mantegna nella Basilica di San Zeno Maggiore

Come arrivare

A piedi: usciti dalla stazione ferroviaria Verona P.N. procedere su Piazzale XXV Aprile verso Viale Andra Palladio. Passati il viale e il piazzale, imboccare Viale Luciano dal Cero e proseguire sullo stesso fino a Viale Colonnello Galliano; qui svoltare a sinistra in Circonvallazione Oriani e proseguire su Circonvallazione Maroncelli. Girare quindi a destra in via Fossetto, poi a sinistra imboccando Piazza Pozza e percorrerla fino ad arrivare in Piazza San zeno. Svoltndo a sinistra si giunge davanti alla Basilica di San Zeno Maggiore.

In autobus: dal piazzale esterno della stazione ferroviaria Verona P.N. prendere l’autobus n°30 verso via Faliero Cap., scendere in Piazza Corrubio (distanza da percorrere: 7 fermate) e camminare per un centinaio di metri fino alla Basilica di San Zeno Maggiore.

Orari e prezzi

Da novembre a febbraio la Basilica di San Zeno Maggiore rimane aperta dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 17.00, la domenica e i giorni festivi dalle ore 12.30 alle 17.00.

Da marzo ad ottobre, invece,dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 18.00, la domenica e i giorni festivi dalle ore 12.30 alle 18.00.

Il costo standard delle visite è di 2,50€, mentre gli studenti con lista nominativa firmata dalla scuola pagano 1,00€ e le persone che prenotano in gruppi di almeno 20 persone pagano 2,00€.

Contatti

Indirizzo: Piazza San Zeno 2, 37123, Verona
Sito web: www.basilicasanzeno.it
E-mail: info@basilicasanzeno.it; dongianni.abate@gmail.com
Tel.: 045-800 6120