La Basilica di San Vittore è senza alcun dubbio il fulcro religioso della città di Varese, unitamente alla sua torre campanaria ed al Battistero di San Giovanni.

La struttura attuale è frutto di numerosi interventi che hanno avuto luogo fondamentalmente in tre momenti principali: il primo vide la realizzazione del presbiterio risalente ai primi anni del XVI secolo, poi fu la volta dell’aula a tre navate (che praticamente sostituì la chiesa preesistente di stampo romanico) con il suo maestoso timburio che porta la firma del Bernasconi, ed infine negli ultimi anni del 1700 si realizzò la facciata con chiari riferimenti neoclassici sulla base del disegno di Leopoldo Pollack.

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Una vista interna della Basilica di San Vittore a Varese

Descrizione

Al suo interno, verremo colpiti dal presbiterio da cui si dirama l’abside poligonale di matrice bramantesca nativa ma alterata dai lavori del XVII secolo. Sull’arco trionfale, che si affaccia sul presbiterio, possiamo trovare il grande Crocefisso settecentesco che viene sostenuto dagli angeli. L’altare di Bartolomeo Bolla mostra l’influenza del barocco lombardo.

L’aula con le sue tre navate vi farà scoprire all’interno delle sue preziose cappelle laterali, alcune opere d’arte del Seicento lombardo. Ad esempio nella Cappella della Maddalena potrete scorgere la pala d’altare della Santa portata in cielo dagli angeli, una tela che mostra Gesù Bambino tra i Santi Gaetano di Thiene e Pasquale Baylon ma anche la predella con l’Apparizione di Cristo alla Maddalena. Nella Cappella di Santa Caterina d’Alessandria, invece, troverete una tela del Martirio della Santa del Ronchelli ed altre opere importanti di Antonio Mondino.

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Vista panoramica della Basilica

Nella Cappella del Rosario troverete fra le altre cose anche gli affreschi del Morazzone riguardanti l’Incoronazione della Vergine ed angeli musicanti, mentre nelle pareti si possono ammirare lo Sposalizio e la Presentazione al Tempio. Continuate il tour delle cappelle raggiungendo quella di Santa Marta con il suo pregiato altare marmoreo, quella dell’Addolorata, il cui nome deriva dal gruppo ligneo che fu scolpito nell’XVI secolo ed, infine, la Cappella di San Gregorio ove si trova la Messa di San Gregorio dipinta dal Crespi nel 1600.

Molto belli i pulpiti dell’intagliatore di Velate Bernardino Castelli, il quale realizzò pure le due casse d’organo e le cantorie, le volte affrescate con la Gloria di San Vittore ad opera del Ghisolfi e i tre affreschi del Bianchi raffiguranti le scene del martirio di San Vittore.

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La Torre dell’Orologio

Contatti

Telefono: 0332-236019

Indirizzo: Piazza Canonica 7, 21100 Varese

Sito Web: http://www.basvit.it/

Email: basvit@basvit.it