La città vecchia, con San Nicola e il castello normanno-svevo, rappresenta l’essenza di Bari; bellissima nelle strutture storiche, rivive oggi il suo splendore dopo aver passato un lungo periodo di isolamento.

Affacciata sull’Adriatico, porta aperta al vicino oriente, Bari Vecchia conserva il meglio dell’architettura medievale, che bene viene introdotta dalla muraglia antica e dal Castello.

Nelle vostre passeggiate tra le vie della vecchia città vedrete immagini incantevoli di un ambiente urbano, storico e culturale unico nel suo genere, perfettamente conservato grazie all’emarginazione urbanistica mantenuta rispetto alla città nuova.

In Bari Vecchia troverete il sapore della tradizione che conserva gelosamente con le sue memorie e i costumi che nella città moderna, purtroppo, si stanno smarrendo.

Bari-Vecchia
La basilica di San Nicola

Bari Vecchia è situata nella penisola racchiusa tra il porto vecchio e il porto nuovo, delimitata a sud da Corso Vittorio Emanuele, dove inizialmente si sarebbero sviluppati i primi insediamenti preistorici.

Cosa vedere a Bari Vecchia

Passeggiando tra le incantevoli vie di Bari Vecchia avrete modo di ammirare interessanti monumenti romanici, tra cui la Basilica di San Nicola, simbolo e cuore della città. Affascinante e imperdibile è anche la Cattedrale di San Sabino, risalente al 1170, con sua bellissima Cripta.

Fra le tantissime chiese che si trovano nel centro storico, molto interessanti sono la Chiesa di San Gregorio, la Chiesa della Trinità, la Chiesa di San Giorgio dei Martiri (o degli Armeni), la Chiesa della Vallisa e molte altre che abbondano in centro città.

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Cattedrale di San Sabino

Un altro edificio famoso di Bari Vecchia è il Fortino di Sant’Antonio Abate, che potrete vedere passeggiando sul lungomare Imperatore Augusto.

Tra i monumenti imperdibili vi dobbiamo assolutamente indirizzare verso il celebre castello normanno-svevo in cui è visitabile anche la Gipsoteca cittadina. Le vostre passeggiate dovrebbero includere anche i percorsi pedonali che da Piazza del Ferrarese portano, attraverso l’antica Piazza Mercantile, al folto intreccio di vicoli della città vecchia.

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La colonna infame

Da vedere anche la Colonna della vittoria, chiamata dai Baresi “colonna infame”, che altro non era che la gogna cittadina. Si tratta di un basamento, con un leone di pietra accovacciato che porta sul petto un collare con incisa la scritta Custos Iusticiae (custode della giustizia), su cui sorge una colonna di marmo bianco sormontata da una sfera.

Interessante anche la maestosa chiesa di Gesù, simbolo del potere dei gesuiti a Bari, eretta in soli due anni (1575-1577) su progetto del gesuita comasco Giovanni De Rosis. Nella stessa piazza potrete anche vedere il Palazzo Calò Carducci del sec. XVII.

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L’Arco delle Meraviglie

Bella la Torretta medievale che probabilmente era inserita in un agglomerato di abitazioni oggi scomparse; particolare Palazzo De’ Gironda che è caratterizzato dalla presenza di un giardino all’altezza del primo piano ed è il risultato della fusione di più edifici preesistenti.

L’elenco degli edifici di Bari vecchia è davvero lungo: Palazzo Simi, nella zona in cui sorgeva anticamente la sinagoga, Palazzo Sagges che ingloba due case torri, San Giuseppe, San Gaetano ex chiesa del S. Salvatore; Palazzi Zeuli, Traversa  Zonnelli, Vico Del Lauro che furono fusi e ristrutturati sul finire del XVIII secolo per volere della ricchissima famiglia Zeuli e l’Arco delle Meraviglie che, secondo la leggenda, è stato costruito in una sola notte dai genitori di un giovane barese, perché potesse incontrare la fidanzata contro il volere della famiglia di lei.

I palazzi da nominare sarebbero ancora molti… non vi resta altro che indossare le vostre scarpe più comode e cominciare la scoperta della straordinaria Bari Vecchia!