Quando si parla della città scaligera, istantaneamente vengono alla mente due cose: Romeo e Giulietta e, soprattutto, l’Arena di Verona; visitata ogni anno da milioni di turisti, l’Arena di Verona è il vero simbolo della città, conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza e per il fatto che è il terzo in grandezza fra gli anfiteatri romani giunti fino ai giorni nostri e il meglio conservato, dopo aver resistito anche al terribile terremoto che sconvolse Verona nel 1183; durante quella tragedia, perse il triplice ordine di arcate sovrapposte, di cui a noi oggi giunge solo una piccola parte (l’ala dell’Arena).

Cenni storici

L’Arena di Verona fu eretta nel I secolo dopo Cristo, costruita con la pietra di Valpolicella, dalle caratteristiche sfumature di rosso e di rosa. Originariamente, l’Arena era al di fuori delle mura cittadine; le continue scorribande barbariche convinsero l’imperatore Gallieno ad erigere, nel 265, delle mura (le Mura di Gallieno) che includessero l’Arena di Verona all’interno del perimetro urbano, visibili ancora oggi da Piazza Bra.

Durante la dominazione romana, l’Arena di Verona ospitò numerosi combattimenti tra gladiatori (citati, tra l’altro, anche da Plinio il Giovane), per poi essere teatro, nel corso dei secoli, di eventi di ogni tipo: tornei, duelli, balletti, circhi e rappresentazioni di prosa; nei primi anni del XIX secolo, l’Arena ospitò addirittura ascensioni di mongolfiere e corride, ad una delle quali assistette anche Napoleone, nel 1805.

Arena di Verona
Gli spalti dell’Arena di Verona

Descrizione

Innanzitutto, c’è da dire che se oggi l’Arena di Verona è giunta in queste ottime condizioni, lo dobbiamo principalmente alla lungimiranza della Repubblica di Venezia, che nel XVI secolo compì un importante restauro. La capienza dell’Arena era di oltre 20.000 persone (se consideriamo platea e cavea, addirittura a 30.000!): l’intera popolazione di Verona, in epoca romana; una capienza così ampia, peraltro, non inficia l’acustica dei concerti attuali, perfetta grazie alla sua forma ellittica.

L’anfiteatro è costituito da tre anelli concentrici: di quello esterno, come detto, ne è rimasta solo una piccola parte, la cosiddetta Ala dell’Arena. Noterete, inoltre, dei disegni attorno al monumento, che indicano la presenza precedente di pilastri attorno all’Arena. Caratteristica, inoltre, la presenza dei ‘vomitoria’, delle aperture poste su un complesso sistema di gradinate, il cui nome deriva proprio dal continuo flusso degli spettatori, che qui si accalcavano per assistere agli spettacoli.

Arena di Verona
Vista panoramica dell’Arena di Verona

La stagione lirica

Come già accennato in precedenza, oggi l’Arena di Verona è senza alcun dubbio il principale polo culturale della città di Verona. Diversi sono gli eventi che sono rappresentati, ogni anno, in questo meraviglioso scenario; ma il più importante di essi è sicuramente la stagione lirica, che in più di un secolo è diventata tra le più famose al mondo; fu ideata dal tenore veronese Giovanni Zenatello per omaggiare Giuseppe Verdi, nel centesimo anniversario della sua nascita.

La primissima opera ad essere rappresentata fu proprio l’Aida di Verdi, il 10 agosto 1913: è qui che si capì quanto la struttura si confacesse alle esigenze di un’esibizione canora, e di quanto la sua acustica fosse adatta allo scopo; l’inaugurazione degli spettacoli all’interno dell’Arena fu un evento di portata internazionale, con migliaia di spettatori accorsi da ogni parte del mondo per assistere a questo meraviglioso evento (tra gli ospiti illustri, ricordiamo Puccini, Mascagni, Pizzetti e Franz Kafka).

Arena di Verona
Un evento all’Arena di Verona

Oggi, l’afflusso all’Arena di Verona è di circa 600.000 spettatori per ogni stagione lirica. Mediamente, sono circa una cinquantina gli spettacoli, con 5-6 produzioni diverse ogni anno. Grazie alla presenza delle migliori orchestre e ai migliori interpreti del panorama internazionale, oltre che delle meravigliose scenografie, la stagione lirica è diventata parte integrante dell’Arena di Verona, contribuendo a rendere questo già conosciutissimo anfiteatro una delle strutture più famose e apprezzate del mondo.

Come arrivare all’arena

L’Arena di Verona è situata in Piazza Bra; qui di seguito vi elenchiamo i vari modi per arrivarci.

A piedi

Uscendo dalla stazione ferroviaria di Venezia P.N. procedere in direzione est su Piazzale XXV Aprile, svoltare a sinistra ed imboccare la SS12. Svoltando ancora a sinistra imboccare Piazzale Porta Nuova e poi, a destra la Circonvallazione Oriani; girare a sinistra nuovamente in Corso Porta Nuova e continuare su via Dietro Anfiteatro fino a sbucare su Piazza Bra.

In autobus

Prendere l’autobus n°13 in direzione Corso Venezia nel piazzale esterno della stazione ferroviaria di Verona P.N., scendere in via degli Alpini 15 (distanza da percorrere: 4 fermate) davanti al Municipio, vicinissimo a Piazza Bra.

In treno

Arrivati alla stazione ferroviaria di Verona P.N. – collegata a tutte le stazioni ferroviarie delle maggiori città italiane – è possibile raggiungere Piazza Bra a piedi in 15-20 minuti o con il bus n°13 scendendo in via degli Alpini, a due passi dalla piazza.

Contatti

Sito web: www.arena.it
Tel.: 045-8005151
Indirizzo: Piazza Bra – 37121 Verona; Fondazione Arena di Verona: via Roma 7/d – 37121 Verona