Le Galapagos, note anche come Arcipelago di Colombo, sono una delle mete più suggestive e paradisiache che potrete prefissarvi. Le isole sono situate nell’Oceano Pacifico e sono considerate una delle zone vulcaniche più attive del mondo; infatti, sebbene vi siano isole che vantano un’età di circa 4 milioni di anni, alcune sono ancora in formazione.

Essendo piuttosto lontane dal continente, le isole godono di un clima molto vario e di tanti habitat, questo perché si trovano sotto l’influenza di molte correnti marine. L’arcipelago e ciascuna delle isole hanno più di un nome ricevuto da chi, nell’arco dei secoli, è approdato sulle loro coste.

Una prima mappa approssimativa dell’arcipelago venne redatta da un bucaniere, Ambrose Cowley, nel 1684 e in quell’occasione ciascuna isola venne battezzata con il nome di un membro del suo equipaggio. Successivamente ricevettero un nome inglese e uno spagnolo finché, nel 1892, il governo dell’Ecuador ribattezzò ogni isola ex novo.

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Un tunnel di lava

Le isole principali delle Galapagos sono:

– San Cristóbal, nome attribuitale in onore di San Cristoforo, patrono dei marinai, conosciuta anche come isola Chatham, per gli inglesi: ospita una vivace colonia di leoni marini, tartarughe giganti, uccelli tropicali, iguane marine e splendidi delfini. Su quest’isola si trova la capitale dell’arcipelago, Puerto Baquerizo Moreno.

– L’isola Española, o di Hood, è l’isola in cui nidificano gli albatross, i falchi delle Galapagos e i gabbiani a coda di rondine. In quest’isola ci sono moltissime tartarughe giganti e le sue acque ospitano squali e leoni marini. Qui è possibile vedere un suggestivo sfiatatoio che proietta l’acqua verso l’alto, creato da una colata lavica.

Altre isole maggiori delle Galapagos sono: Santa Fé, Genovesa, Floreana,  South Plaza, Santa Cruz, Baltra, North Seymour, Marchena, Pinzón, Rábida, Bartolomé, Santiago, Pinta, Isabela, Ferdinanda, Wolf, Darwin.

L’arcipelago si trova sulla linea equatoriale pertanto ogni periodo dell’anno è perfetto per partire sebbene bisogna tener conto di alcuni eventi climatici che potrebbero colpirlo. In particolare la stagione delle piogge, o meglio dire, delle pioggerelle di breve durata, è tra dicembre e maggio.

Questo è il periodo migliore per fare snorkeling dato che la temperatura dell’acqua è più alta. Febbraio, marzo, aprile sono mesi di fioritura alle Galápagos, le piogge diminuiscono e le acque sono più calme ma più fredde.

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Una delle tante tartarughe

Cosa vedere alle Galapagos

Ognuna delle isole delle Galapagos offre uno spettacolo indimenticabile fatto dalla flora e dalla fauna che le abitano, unite ad un mare senza pari. A Santa Fé potrete vedere una foresta di cactus con tantissime le iguane di terra e le lucertole della lava.

Sull’isola di Genovesa si trova l’altopiano di prince Philip che è un punto d’osservazione perfetto per osservare la fauna e lo splendido paesaggio. L’isola di South Plaza è particolarmente affascinante perché ospita una particolare specie di cactus e piante di Sesuvium, che formano un tappeto rossastro che ricopre le colate laviche.

L’isola di Bartolomé ospita uno dei simboli dell’arcipelago: un alto pinnacolo di roccia. Anche sull’isola di Santiago è possibile vedere una colata lavica davvero suggestiva. Sull’Isola di  San Cristobal, che è una delle più grandi, si trova la città di Puerto Baquerizo Moreno, in cui vedere la cattedrale e l’interessante museo storico biologico dedicato a Charles Darwin, in più potrete salire in uno dei luoghi più belli dell’isola, il Cerro de Las Tijetas, dove ammirare una delle più grandi e suggestive colonie di fregate.

Eccovi alcune interessanti luoghi che potrete visitare all’interno dell’arcipelago delle Galapagos

Puerto Ayora

Puerto Ayora è la città più grande delle isole Galapagos. Si tratta una cittadina di modeste dimensioni ma, nonostante questo, ha diverse infrastrutture, numerosi alberghi e tanti servizi. Puerto Ayora è una delle mete più frequentate nelle Galapagos in quanto, grazie alla sua posizione centrale è la base ideale per organizzare gli spostamenti alla scoperta dell’arcipelago.

La città ospita alcune strutture di grande interesse come la Fondazione Darwin e la Stazione di ricerca Charles Darwin, inoltre, da qui, potrete accedere al Parco Nazionale delle Galapagos.

La Stazione di ricerca Charles Darwin ha una vasta esposizione di reperti che illustrano la storia naturale delle isole. Il programma di visita vi permetterà di vedere numerose iguane, tartarughe e altri animali colti nelle varie fasi della loro vita. La star della stazione di ricerca è stato, fino al 2012 quando è morto, Lonesome George, una tartaruga che è trovata sull’isola di Pinta, l’ultima della sua specie. La Charles Darwin Station ha ingresso gratuito.

La città è piccolina e si può tranquillamente visitare a piedi, una passeggiata sul lungomare è l’ideale per trovare bar, negozi e locali per intrattenervi. Il più alto sentiero in città è Las Grietas, sorge sulla spiaggia di Punta Estra e vi permetterà di vedere uno spettacolare canyon riempito con acqua cristallina dove potrete fare anche dello snorkeling.

A 35 minuti di macchina da Puerto Ayora si trova la bellissima Garrapatero Beach, una  spiaggia di lava nera e sabbia bianca che si affaccia su un mare cristallino. Un sentiero conduce ad un’area che sorge dietro la spiaggia con splendide mangrovie e una piccola laguna dove potrete osservare i fenicotteri rosa.

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Un fenicottero rosa

L’isola di Genovesa

Quest’isola occupa circa 14 chilometri quadrati ed ha una particolare forma a ferro di cavallo. Sull’isola si trova la Darwin Bay, una spettacolare area situata tra le scogliere, generata dal crollo di cono vulcanico.

Il Lago Arcturus si trova al centro e occupa un cratere vulcanico datato a più di 6.000 anni fa. L’isola è conosciuta anche con il nome di Bird Island, perché ospita una grandissima varietà di uccelli, tra cui fregate, gabbiani e molti altri.

Potrete organizzare una bellissima escursione sull’altopiano prince Philip dove ammirare un panorama spettacolare: la via conduce alle scogliere, a 25 metri sul mare, dove avrete una vista mozza fiato e potrete incontrare varie colonie di uccelli marini.

L’accesso al passo avviene attraverso una ripida scalinata che inizia ai piedi della scogliera e si snoda attraverso la collina fino a raggiungere il sito panoramico. Il sentiero prosegue, poi, verso la pianura di lava rocciosa. Se sarete fortunati potrete vedere la specie più piccola di iguana dell’arcipelago e che vive in quest’isola.

Se sbarcherete a Darwin Bay Beach troverete una splendida spiaggia di sabbia e di corallo da cui parte un sentiero che porta sulla sommità della scogliera e poi prosegue attraverso la foresta di Palo Santo.

L’isola di Santa Fé

L’isola gode della bellissima baia di Barrington dalla quale si snodano due sentieri che portano verso l’entroterra e che vi permetteranno di passeggiare attraverso una bella vegetazione di fichi d’india, i più alti di tutto l’arcipelago. Il sentiero più lungo porta sull’altopiano in cui potrete vedere una grandissima varietà di animali.

L’isola ha una superficie di 24 chilometri quadrati e ed è caratterizzata dalla presenza di una foresta di cactus Opuntia e di alberi Palo Santo. L’isola è chiamata anche isola di Barrington, in onore dell’ammiraglio Samuel Barrington. Geologicamente l’isola di Santa Fé è la più antica dell’arcipelago, infatti alcune delle sue rocce vulcaniche risalgono a circa 4 milioni di anni fa.

Sulle sue spiagge potrete vedere numerosi leoni marini e molte tartarughe che non hanno paura di nuotare vicino ai turisti che fanno snorkeling nelle acque calme della laguna.

Queste sono le bellezze paradisiache che vi attendono nello spettacolare arcipelago delle Galapagos, una destinazione davvero unica e speciale!