Le Alpi Apuane sono una catena montuosa che sorge a Nord della Toscana, e consistono in una porzione del Subappennino toscano. Con il nome tradizionale di Apuania si identifica invece il bacino di questa catena montuosa. Le Alpi Apuane hanno un’origine sedimentaria e si svilupparono prima degli stessi Appennini, essendo sorte durante l’era del Triassico.

Le Alpi Apuane devono il loro nome alla popolazione dei Liguri Apuani, i quali si stanziarono nell’antichità proprio nell’Appennino ligure ed in quello tosco-emiliano.  Le Alpi Apuane fanno parte del circuito dei Geoparchi dell’UNESCO dal 2011.

Cenni storici

I primi insediamenti dei Liguri Apuani nelle omonime alpi sono risalenti al VI secolo a.C., ovverosia quando questo popolo si stanziò a Pisa, spostandosi poi in direzione di questa catena montuosa. Le migrazioni degli Apuani verso i monti, in particolare in direzione delle montagne della Garfagnana, sono state sollecitate dalle espansioni territoriali di Etruschi e Romani, che costrinsero gli Apuani a spostarsi sempre più in altura.

Nel corso del XIX secolo, l’area oggi conosciuta come Parco delle Alpi Apuane subì un profondo e radicale processo di spopolamento, poiché molti dei residenti abbandonarono quei territori nel contesto del boom dell’emigrazione italiana, facendo rotta verso gli Stati Uniti ed i Paesi dell’Europa del Nord, o semplicemente tornando più vicini alla civiltà e spostandosi in pianura e nei centri abitati.

Alpi apuane
Una cava di pregiato marmo bianco situata nelle Alpi Apuane

Questo massiccio calo demografico è stato inoltre incentivato dalle catastrofi e dai massacri di cui furono teatro le Alpi Apuane nel corso del Novecento: dal terremoto del 1920 all’alluvione del 1996; passando per lo storico eccidio di Sant’Azza di Stazzema del 12 Agosto 1944, perpetrato dai nazisti ai danni dei civili locali. In quell’occasione, i tedeschi massacrarono indiscriminatamente circa 560 persone tra uomini, donne e bambini.

Cosa vedere

Le Alpi Apuane sono oramai un vero e proprio punto di riferimento per il turismo in Toscana, e ciò ha permesso la creazione di molti sentieri e rifugi che costellano ora la catena montuosa, localizzati nei punti più caldi dei vari itinerari turistici.

La maggior parte di questi rifugi è gestita dal CAI locale. Tra queste montagne vi si possono trovare tre trekking plurigiornalieri, che differiscono tra loro per tracciato e livello di difficoltà: si va dal SAV (Sentiero dell’Alta Versilia) al Garfagnana Trekking (che s’inerpica lungo le Alpi Apuane garfagnine, sfociando nell’Appennino tosco-emiliano) all’Alta Via delle Alpi Apuane (che attraversa la catena montuosa in tutta la sua interezza).

Alpi Apuane
La vetta del Monte Tambura, il terzo monte più alto della catena

I rifugi che si possono trovare lungo le Alpi Apuane sono (in ordine d’altitudine):

  • Rifugio CAI “Forte dei Marmi” (865 metri)
  • Rifugio CAI “Adelmo Puliti” (1.015 metri)
  • Rifugio “Val Serenaia” (1.100 metri)
  • Rifugio “Guido Donegani” (1.150 metri)
  • Rifugio CAI “Del Freo” (1.180 metri)
  • Rifugio CAI “Carrara” (1.320 metri)
  • Rifugio CAI “Nello Conti” (1.442 metri)
  • Rifugio “Orto di Donna” (1.503 metri)
  • Rifugio CAI “Enrico Rossi” (1.609 metri)

Per quanto riguarda le vette delle Alpi Apuane, la più alta è il Monte Pisanino, che misura 1.946 metri. Il Monte Pisanino si trova tra la provincia di Massa Carrara e la provincia di Lucca, e la sua cima è situata nel comune di Minucciano (LU). Di grande importanza sono anche il Monte Tambura (1.891 metri, citato nella Divina Commedia insieme al Monte Panua) ed il Gruppo delle Panie, situato al centro della catena montuosa, che ha in Pania della Croce la sua vetta più alta (1.858 metri); da qui si può godere di una vista mozzafiato che s’estende fino al Monviso, alla Corsina ed all’Isola d’Elba. La zona di Carrara è invece dominata dal Monte Sagro (1.752 metri), famoso per le sue cave di marmo, che sorge in un’area un tempo considerata sacra dai Liguri Apuani.

Alpi Apuane
La cima di Pania della Croce, una montagna soprannominata “La Regina delle Apuane” per via della sua eleganza

Particolarmente famosi sono anche il Monte Corchia (1.677 metri), di grande importanza speleologica per via dell’omonimo antro (il suo complesso carsico è il secondo più vasto di tutta Italia), il Picco delle Saette (1.720 metri), la Pania Secca (1.709 metri), il Monte Altissimo (1589 metri), il Monte Borla (1.469 metri), il Monte Nona (1.297 metri), il Monte Forato (1.230 metri, caratterizzato da due vette di dimensioni quasi analoghe, e dal suo famoso arco naturale), il Monte Procinto (1.177 metri) ed il Monte Gabberi (1.108 metri). La vetta più bassa è il Monte Antona, che misura 907 metri.

Come arrivare

Per arrivare al Parco Regionale delle Alpi Apuane in automobile, a seconda della provenienza, seguire la A11 (Firenze-Mare) ed uscire a Lucca, o la A12 (Genova-Rosignano) ed uscire a Versilia/Massa/Carrara, oppure la A15 (Parma-La Spezia) ed uscire ad Aulla.

Per arrivare al Parco Regionale delle Alpi Apuane in treno, è possibile avvalersi della linea Roma-Pisa-Genova, o della locale linea Lucca-Aulla, che attraversa Garfagnana, arrivando infine ad Aulla dove s’interseca con la Parma-La Spezia.

Contatti

Sito web: http://www.alpiapuane.com/